Non si diventa vecchi perché ci è piovuto addosso


un certo numero di anni:


si diventa vecchi perché si sono abbandonati i propri ideali.


Gli anni solcano la pelle, rinunciare al proprio ideale solca l’anima.


Le preoccupazioni, i dolori, i timori e la disperazione


sono i nemici che lentamente ci piegano verso la terra


e ci fanno diventare polvere prima della morte.


Giovane è colui che è capace di stupore e meraviglia.


Come il bambino insaziabile egli si domanda: e poi?


Egli sfida gli avvenimenti e trova gioia nel gioco della vita.


Voi siete giovani quanto lo è la vostra fede,


vecchi come il vostro dubbio.


Giovani come la vostra speranza, vecchi quanto il vostro abbattimento.


Rimarrete giovani finché vi conserverete recettivi, recettivi a ciò che è bello, buono e grande.


Recettivi ai messaggi della natura, dell’uomo, dell’infinito.




Douglas McArthur (1880 - 1964)
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